‹‹I cristiani dovrebbero spendere mento tempo a preoccuparsi di temi come l’aborto e i matrimoni tra coppie dello stesso sesso. Le chiese si impegnano politicamente per salvaguardare il matrimonio tradizionale. Invece quando si tratta di ciò che conta davvero, di ciò che sta accadendo e che dovrebbe catturare l’essenza di ciò che siamo come cristiani o cattolici, la povertà è spesso vista com qualcosa di ‘bello’ rispetto a all’aborto o all’omosessualità che loro vivono come problemi principali››. Una frase pesante che non poteva non provocare polemiche. Soprattutto se pronunciate durante un congresso di evangelisti. Soprattutto se pronunciate dal capo di Stato più importante (e influente?) al mondo. Non ha usato mezzi termini il presidente degli USA Barack Obama durante il discorso tenuto alla conferenza Catholic-Evangelical Leadership alla Georgetown University. Davanti a una platea non certo favorevole alle unioni omosessuali, il discorso di Obama ha avuto un effetto bomba. Facile immaginare lo stupore sul volto dei presenti in sala.

barack obama

‹‹Le chiese – ha poi continuato Obama –  troverebbero un maggior numero di fedeli se si impegnassero a aiutare chi vive nella povertà e a parlarne in modo più impegnato››. Il leader democratico, ormai presidente uscente (proprio nella giornata di ieri ha passato il testimone a Hillary Clinton dando il suo pieno appoggio alla candidatura della ex first lady), si è tolto l’ultimo sassolino nella scarpa, anche se in questi otto anni di governo ha lottato per i diritti di tutti gli americani. Nessuno escluso.

Brunello Colli

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