Donald Trump sui matrimoni gay: la legge rimarrà com’è

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Donald Trump sui matrimoni gay

Trump come presidente desta preoccupazione nelle minoranze

L’elezione a presidente degli Stati Uniti di Donald Trump ha creato molta preoccupazione nelle minoranze del Paese: ebrei, musulmani, afroamericani e donne si sono subito detti preoccupati di una possibile virata ultraconservatrice della politica. Ma quanto meno su alcuni aspetti, Trump ha provveduto a fornire qualche rassicurazione.

trumpIntervistato alla Cbs e interpellato sulla questione relativa ai matrimoni gay, il neoeletto ha detto: «Questa è una decisione già presa, e a me va bene».

Con queste parole Trump ha praticamente detto di non voler ritornare su un tema che per lui era e rimarrà assodato, e all’intervistatore ha precisato: «E’ irrilevante ciò che penso io nel merito. Vi basti sapere che questa è una legge degli Stati Uniti e che c’è una decisione della Corte Suprema nel merito. Quando una legge viene trattata a quei livelli, non si torna più indietro».

Incalzato sulla possibilità che venga nominato un giudice conservatore alla volta della Corte Suprema, Trump ha poi ammesso che la volontà in questa direzione effettivamente c’è. L’obiettivo del tycoon è di provare a riportare le politiche sull’aborto nelle mani di ciascuno stato membro, e lasciare quindi che la norma non resti più una questione federale.

Alberto Mengora

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